Big Data Analysis, moderne teorie di selezione naturale

Vedi tutti i post di Marina Busi 09/07/2018
Marina Busi
Partiamo dal principio, dall’osservazione come principio base della teoria evolutiva del modello di business. Perchè noi, come dei moderni Charles Darwin alle prese con l’evoluzione della specie contemporanea, in questo momento è come se ci trovassimo alle Galapagos, nel centro focale del customer journey del nostro cliente, ad osservarne il percorso di crescita e il cambiamento, le azioni e ogni singola minima mossa all’interno dell’universo conosciuto.

Big Data Analytics è una triade di parole che va a indicare una grossa mole di dati da analizzare tutti racchiusi “in un minuscolo spazio vitale”. Che poi non è nemmeno così tanto minuscolo, ma spesso gli spazi intangibili, invisibili, trascendentali come l’universo, o il cloud, quel fantomatico luogo di archiviazione della società contemporanea, sono talmente difficili da immaginare per l’umana esistenza che spesso è molto più semplice non pensarci.
Ma noi siamo impavidi, e...

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Condottieri responsabili

Vedi tutti i post di Alice Palumbo 25/06/2018
Alice Palumbo
Responsabilità nei confronti dell’azienda, dei partner, dei clienti, dei fornitori, dei dipendenti, della propria famiglia. Il lavoro dell’imprenditore si potrebbe riassumere con questa semplice parola: responsabilità.

La Corporate Social Responsibility è un concetto di responsabilità “allargato”, riguarda l’intera azienda in ogni suo aspetto, interno o esterno. La CSR riassume una visione aziendale che può declinarsi a diversi livelli come quello ambientale, territoriale, comunitario.

E’ sicuramente vero che la concorrenza - soprattutto in determinati settori - è in costante aumento e che quindi i clienti si aspettano di più: non solo un’azienda che dia loro ciò che vogliono, ma che curi anche il modo in cui riesce a dare loro ciò che vogliono. Ma soprattutto, in generale, come imprenditori abbiamo una responsabilità nei confronti del mondo che ci circonda. Una CSR è simile a una scelta di riconoscenza, di amore.

E’ necessa...

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Il cliente all over the top: il cliente ha davvero sempre ragione? Social customer care, versione 2018

Vedi tutti i post di Yuliya Drozdova 15/06/2018
Yuliya Drozdova
Secondo il concetto della Total Quality, l’obiettivo della massima qualità deve essere perseguito sin dalla progettazione del prodotto (o servizio), portato poi avanti non solo fino alla consegna - in cui la qualità è obbligatoria e, soprattutto, gratuita , essa dev’essere una feature indispensabile del trattamento post-vendita.

Ad oggi, il customer care - la “cura del cliente” - riguarda la relazione che l’azienda instaura con il proprio cliente, potenziale o acquisito. Permea qualsiasi azienda che si rispetti e si realizza attraverso un servizio on e offline che, secondo la sua accezione ideale, deve avvolgere il proprio cliente con cordialità e premura, accettando critiche razionali e capricci infondati, instaurando così un rapporto a lungo termine e basato sulla fiducia.

A chi non è mai capitato di aver aspettato invano una risposta, richiesto la sostituzione di un articolo perché difettoso oppure il rimborso per un servizio di bassa qualit..

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Il grande ‘argomento sensibile’ nel Nuovo Capitalismo dell’Informazione.

Vedi tutti i post di Francesca Rumi 24/05/2018
Francesca Rumi
La sensazione è di trovarsi al centro del primo atto delle Nozze di Figaro, strattonati da comparse e comprimari, con esponenzialità da horror vacui.

Ogni cosa è un’informazione.
Oggetti veicolano dati, società vendono banche di dati, normative sulla privacy a piè sospinto anche da quelli che ti portano a casa delivery la piadina post sbornia, e, dulcis in fundo, il buon I’m the CEO, so f@©k yourself!
Come un cyborg a scusarsi di leggerezze nell’ambito, come una scolara senza la giustifica della madre per l’assenza del giorno prima.

But giving some meaning to the mean: i dati sono una manna.
Quando la materia vive, lunga vita alla materia!

Arriviamo, quindi, alla parte in cui sfruttiamo anche noi, piccoli soldati della comunicazione, questa meravigliosa arma a quintuplice taglio con un’elasticità muscolare a là Jane Fonda.

In primis. Data driven marketing. Ovvero i dati dei clie...

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L’automation marketing, l’arte di saper mirare

Vedi tutti i post di Daniela Ippolito 04/05/2018
Daniela Ippolito
Le aziende conoscono dati, informazioni di coloro con i quali interagiscono?
le aziende sanno con chi comunicare e cosa comunicare?
Conoscere il proprio interlocutore è la carta vincente per ottimizzare il proprio business.

Qui entra in gioco l’Automation Marketing, un software che permette di automatizzare le attività di marketing on line di un’azienda con il fine di acquisire o fidelizzare clienti attraverso un’eterogenea ripetitività di azioni.

L’automation marketing permette l’utilizzo di newsletter, landing page, blog, social, profili web, banner, notifiche push o moduli di registrazione per trasformare gli utenti in clienti, attraverso un unico strumento

Ci sono tanti software in commercio che permettono di ottimizzare le attività commerciali: I migliori permettono di gestire campagne di lead nurturing, cioè l’esecuzione automatizzata di campagne pubblicitarie: spedizione di una sequenza di messaggi distinti per diversi...

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Da Information ad Innovation. CIO is the new CIO

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 20/04/2018
Davide Carbonini
Nell’era digitale, delle rivoluzioni tecnologiche e dei business innovativi, sono molte le possibilità che le imprese hanno per migliorarsi, progredire, o più semplicemente restare al passo con i tempi.
Coloro che “hanno sempre fatto così” a causa della cronica paura del cambiamento che talvolta prende il sopravvento perdono l’occasione non solo di avvantaggiarsi rispetto ai competitors, ma anche di capire da che parte stia realmente andando il mondo.

Immaginiamo di non seguire nessun canale di informazione, telegiornale o quotidiano che sia, di non andare mai al cinema, di non entrare mai in un negozio di abbigliamento, di non uscire mai con gli amici.
Si può certamente sopravvivere lo stesso, ma quante opportunità e stimoli ci stiamo perdendo? Appunto sopravviviamo.
7 anni in Tibet magari possono essere utili per ritrovare sè stessi, ma lo sarebbero ugualmente per una azienda?

L’analfabetismo digitale, la non consapevolezza tecnolo...

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Influencer da influenzare. Influenzare v. tr. [der. di influenza] (io inflüènzo, ecc.). – Agire in modo determinante sull’animo e sulla volontà altrui

Vedi tutti i post di Pietro Peduzzi 18/04/2018
Pietro Peduzzi
Quindi gli influencer sono personaggi, celebri o meno al grande pubblico, in grado di influenzare gli utenti per fare scelte su cose, luoghi…
Sembra passata un'eternità da quando Chiara Ferragni ha fondato The Blond Salad, eppure inconsapevolmente ha contribuito a creare una nuovo modo di fare marketing: l'Influencer Marketing.
Questa attività è un nuovo modo di fare Digital PR per qualsiasi tipo di prodotto e/o servizio.
Come tutto il nostro mondo del marketing l'attività va studiata attentamente: la prima fase è quindi un'analisi accurata, mettendo al primo punto l'obiettivo di una campagna di influencer marketing.
Cosa voglio raggiungere, chi voglio raggiungere, come farlo? Sicuramente la maggior parte di campagne di Influencer marketing avviene attraverso i social, regni di potere degli influencer, che daranno sicuramente ad ogni brand la possibilità di una crescita di brand awareness.
Scegliere quindi quali possano essere i ...

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Privacy, questa desiderata sconosciuta

Vedi tutti i post di Valentina Bonazza 06/04/2018
Valentina Bonazza
Sembra impossibile oggi eppure la possibilità di “sparire” è finalmente realtà, almeno online, almeno in Europa.
L’articolo 17 del nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy, il GDPR - General Data Protection Regulation - riconosce la libertà di un individuo ad essere dimenticato.

Il diritto all’oblio è solo una delle nuove regole atte a garantire più diritti per tutti, previste dal Regolamento, che si applicherà a decorrere dal 25 maggio 2018 in ciascuno degli Stati membri.

Tra i diritti introdotti, ad esempio, compare quello di rettifica che permetterà all’interessato di far modificare o cancellare i propri dati in caso di errore, trasferimento o licenziamento. Unica eccezione sarà fatta per i documenti sottoposti a diritto di cronaca o ad adempimenti di obblighi legali. Questo significa che ogni società, in qualsiasi parte del mondo, che ha nei propri database informazioni private di cittadini europei, è vincolata alle stesse regole. Sono...

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L'importanza del contenuto: the king of posizionamento

Vedi tutti i post di Marina Busi 15/03/2018
Marina Busi

«L’impressione che facciamo agli altri dipende da fattori differenti; ognuno viene giudicato in base a una rete di parametri molto complessa: alcuni riguardano ciò che sei, altri riguardano chi vi sta giudicando, altri ancora riguardano il modo in cui ci proiettiamo verso l’esterno» (Love marketing).

La reputazione e il posizionamento del brand sono due dei pilastri su cui si fonda l’intero processo di comunicazione tra la marca e il consumatore. Entrambi si basano sull’associazione del brand da comunicare ad una situazione o ad un’esperienza personale, in modo da assegnare a questa un senso, un valore, una vicinanza, un posto particolare nella propria vita. Preferibilmente positivi.

Parlando di reputazione, ad esempio, esistono alcune descrizioni del Quattrocento su successo e bravura dei pittori, ma sono veramente poche quelle che si possono ritenere rappresentative di un’’opinione oggettiva. Alcuni testi, come i "Commentarii" de...

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L'abito del prodotto

Vedi tutti i post di Dalida Gnocchi 19/02/2018
Dalida Gnocchi
“Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta” e la prima impressione, mi spiace, conta! Ogni giorno riceviamo offerte di qualsiasi tipo e abbiamo poche decine di secondi, a volte meno, per decidere cosa fare. Se andare a fondo o rispondere “no, grazie”.

Pochi secondi e tutto si decide. Questo vale sia per le persone sia per i prodotti. Verità assoluta sia su una rivista di moda, abbagliati da decine di possibili vestiti, sia mentre spingiamo il carrello per i corridoi del supermercato, circondati da centinaia di offerte.

Non possiamo permetterci di approfondire, non ne abbiamo il tempo. Quindi si inizia a scremare, rapidi, precisi, abili cecchini che eliminano tutto ciò che non rientra nei nostri canoni.

Allora la domanda è: come si fa una buona prima impressione? Come si supera la prima scrematura? Non c’è una regola fissa ovviamente. Dobbiamo riuscire a creare qualcosa che obblighi a fermarsi, qua...

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