Questo e’ un post altamente polemico

Vedi tutti i post di Marina Busi 15/01/2019
Marina Busi
Ciao sono Marina e lavoro come project leader, con una certa soddisfazione. Mi occupo di progetti, di chiudere cerchi, di definire strategie di comunicazione.
Ma non è propriamente di questo di cui vorrei parlare.
Nel tempo libero mi occupo di provare a rendere l’instagram un posto migliore.
O almeno così credo io.

comunicazione
/co·mu·ni·ca·zió·ne/
Dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe.
Notizia o dichiarazione diffusa per ragioni informative, organizzative, direttive; comunicato: dare una c.; una c. urgente; il testo relativo.
Si intende il processo e le modalità di trasmissione di un'informazione da un individuo a un altro (o da un luogo a un altro), attraverso lo scambio di un messaggio elaborato secondo le regole di un determinato codice.

Insomma si dovrebbe comunicare quando si ha qualcosa da dire.
Ma ora abbiamo infiniti modi per ...

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24h party people

Vedi tutti i post di Cristina Pasini 21/12/2018
Cristina Pasini
Coinvolgere è un’arte.
E la voglia di condivisione è viva nell’uomo da quando si sono superati (allegria!) istinti primari di mera sopravvivenza e si è volati allo step successivo. In fondo si parla di celebrazione e quale cosa migliore dell’essere vivi? Indubbio se il circondario è popolato da dinosauri, il paesaggio è costellato da graziosi vulcani e il meteo lancia un’imminente glaciazione per giovedì prossimo. Se c’è di mezzo il weekend, fai festa.
Nell’accezione più vicina a noi, e soprattutto a me (dato che non sono antropologa), stiamo parlando di marketing esperienziale e sensoriale applicato. Nelle situazioni più disparate e per le motivazioni più diverse un cliente può richiedere i miei servigi sul campo. Il lancio di un nuovo prodotto o di un nuova visione d’impresa, team building, cene aziendali, anniversari, roadshow, flash mob.

L’obiettivo è quello coinvolgere il target attraverso i sensi, ad un livello emozionale più pr...

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C'era una volta Babbo Natale

Vedi tutti i post di Luca Borsoni 30/11/2018
Luca Borsoni
C’era una volta Babbo Natale.
Un ragazzotto un po’ sovrappeso dalle pomelle rosse, capace di esaudire ogni desiderio - anche il più ardito - a patto di essere stati buoni e ubbidienti.
Archetipo inconfondibile del più efficace e ben riuscito Personal Branding, il buon Babbo Natale, così come lo conosciamo noi, ha avuto luce nel 1931, quando il gigante di Atlanta decise di legare a doppio filo la propria strategia di posizionamento all’essere buoni, bravi e felici: prese il vecchio Santa Claus (bianco e verde), gli diede una secchiata di colore (rosso ovviamente), e regalò a tutti noi un’infanzia felice e spensierata. Insomma grazie mamma Coca Cola.

C’era una volta Babbo Natale.
Un concentrato di storytelling, di analisi di mercato, di product placement, di gestione del brand e di logistica impeccabile - provate a chiedere ad Amazon di consegnare 6 miliardi di regali in una notte.. - Babbo ha costruito il suo mito non solo attraverso le affiche pu...

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Il lato umano della Digital Transformation

Vedi tutti i post di Alice Palumbo 28/11/2018
Alice Palumbo

Ho cominciato a fare impresa nel 2012 ed erano gli anni in cui il piccolo era il nuovo grande. Godin diceva “Small is the new big”.
Il mondo si affacciava a Internet e, di conseguenza, Internet si affacciava al mondo.
E lo cambiava. A una velocità fino ad allora impensabile.Improvvisamente l’utente veniva catapultato al centro della scena, da spettatore ad attore. Protagonista finalmente di una modalità di comunicazione a due vie. Proprio come nella vita reale.
Dopo un biennio con una fortissima spinta verso l’online, la reputazione, l’orientamento poliglotto, la grossa sfida della mia azienda è stata quella andare oltre gli opposti: media tradizionali vs new media alla ricerca di un’armonizzazione sinergica. Il nostro mantra è stato “Learning by doing”. Ci siamo messi in gioco.
In questo cambio di approccio abbiamo affrontato anche dei fallimenti, eppure ci siamo sentiti più forti, più competenti. Osando siamo cresciuti, non solo tecnol...

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La fidelizzazione divertente

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 25/10/2018
Davide Carbonini
Ogni mattina un responsabile marketing si sveglia e sa che dovrà trovare un nuovo modo, sempre più efficace, di portare persone verso il proprio brand.
Una strategia che sta guadagnando particolare popolarità nell’ultimo periodo è quella della gamification. Di primo acchito il termine potrebbe far pensare a qualcosa di semplicistico, o di poco adatto ad un pubblico adulto; qualcosa insomma più per ragazzini che altro.
Gli obiettivi sono invece molto diversi tra loro, e complessi: dal raggiungimento di un maggior coinvolgimento delle persone alla fidelizzazione dei clienti, da un miglior monitoraggio delle performance interne alla risoluzione di problemi con i partner.
Nonostante, come si possa facilmente intuire dal termine, si tratti di attività che modificano la comunicazione di un messaggio, di un prodotto, ludicizzandolo, gamification in realtà non significa realizzare un videogame aziendale, o inserire banner pubblicitari in Candy Crush.
E’ molto di ...

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Creare valore partendo da valori: alla base dell'Instagram Marketing

Vedi tutti i post di Alessia Giacopazzi 17/10/2018
Alessia Giacopazzi

Google; ricerca: Instagram Marketing; risultato: “Instagram Marketing in 14 mosse; come guadagnare 10.000€ al mese con Instagram; far crescere la tua pagina Instagram e guadagnare follower”. E via discorrendo. Insomma, tutto molto facile. La realtà dei fatti è ben distante da questa prima, fuorviante, idea che ci si potrebbe fare sull’universo dell’Instagram Marketing.

Universo, sì, perché costituito da miliardi di sfaccettature; impossibile quindi padroneggiarle tutte, ma la conoscenza di buona parte di esse è imprescindibile per comprendere le potenzialità di uno strumento che permette a tutti di comunicare, ma a pochi di farlo con efficacia.

Il fulcro, in una sola parola: strategia.

Instagram ad oggi è diventato uno spazio pieno di opportunità che si generano tramite la condivisione di storie, le più svariate, e a differenza di Facebook, permette una fruizione più immediata. Tutto nasce da una foto, una comunicazione che ...

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Lead Generation, espandiamo il nostro business

Vedi tutti i post di Nicola Sabaini 24/09/2018
Nicola Sabaini
Vogliamo acquisire nuovi clienti e far crescere il nostro business? Beh, chi non lo vorrebbe!?
Il mezzo principe per arrivare a essere competitivi è l’acquisizione di informazioni. In ogni campo, ogni settore, ogni ambito. La vera forza è conoscere. La lead generation è strumento di marketing efficace e diretto, a differenza dei tradizionali sistemi di vendita, che consente ad una azienda di generare potenziali contatti attirando persone realmente interessate. In cambio? Un contenuto di valore (es. ebook, video-tutorial, webinar gratuito, etc...) per dati personali, così da poter costruire il proprio database profilato di potenziali clienti.
Il processo, tuttavia, è ben più complesso e non si conclude con la semplice raccolta di informazioni di una persona o di una azienda; la Lead generation, attraverso una strategia mirata ed un percorso ben preciso (funnel), ha lo scopo di condurre, guidare, portare il potenziale cliente fino alla fase di acquisto di un prodotto o ...

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VIDEO IS KING, BUT SHARING IS THE KINGDOM

Vedi tutti i post di Gabriele Marchina 20/09/2018
Gabriele Marchina

“Voglio un video smart, con una grafica fresh, che piaccia alla gente e che sia esplicativo del prodotto.
E che sia virale” (Il cliente)

Segno della croce. (Io)

Eppure sono ateo.

La viralità è quanto di più auspicabile si possa desiderare da un video, ma la sua natura artistica e svincolata da regole logaritmiche la rende un plusvalore di difficilissima interpretazione.

Impossibile da decretare a priori, esistono costanti che è bene conoscere, grazie alle quali aumenta la possibilità di accedere a questo ambitissimo valore aggiunto.

Parte integrante della cultura pop contemporanea, i video rispecchiano i gusti di un pubblico giovane (18-25 anni). Non a caso tra i 15 video piu condivisi del 2017 annoveriamo 3 music video (di cui in primis “Despacito” di Fonci e Daddy Yankee), notizie di cronaca (la morte del singer dei Linkin Park), quiz virali, consigli partici, statements politici e storie commoventi.

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B-CREATIVE

Vedi tutti i post di Dalida Gnocchi 30/07/2018
Dalida Gnocchi
La creatività è un modo di pensare, la flessibilità che ci aiuta a gestire un mondo che cambia, e ci mantiene agili e adattabili; è la capacità di farci venire in mente l’idea giusta al momento giusto o di sviluppare la nostra fantasia.
Per i neurofisiologi la mente creativa coinvolge il lateral thinking, ovvero il pensiero laterale, un tipo di pensiero che non segue le regole della logica, ma è istintivo, capace di stabilire libere associazioni tra le cose.
Non bisogna limitarsi a raccogliere idee, per quanto possano essere geniali, ma dobbiamo essere capaci di valutarle, criticarle e analizzarle razionalmente. In modo da scremare le idee e farne emergere sempre di migliori e con basi più solide perché ragionandoci si potranno elaborare pensieri innovativi e originali.
Creare è tutt’altro che una passeggiata; anche se l’atto creativo nasce da un’idea, metterla in pratica richiede formazione, duro lavoro e impegno.
È possibile allenare l’...

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Popolarità e successo sono sinonimi?

Vedi tutti i post di Ilaria Rossi 26/07/2018
Ilaria Rossi
In questa società dell’immagine e dell’apparire, il successo è spesso inteso come sinonimo di notorietà, popolarità o visibilità.
Ha successo chi ha potere, chi ha un sacco di soldi, chi appare in tv o alla radio, chi viene riconosciuto per strada, ma soprattutto, ha successo chi riesce a imporre la propria immagine attraverso i media, in funzione di quello che fa o di quello che è. Ed oggi, nell’era moderna, grazie ai canali che offre internet (dai blog ai social media), tutti hanno una potenziale chance per scalare le vette della popolarità.
Quindi popolarità e successo sono davvero sinonimi? Ovviamente no, tanto che nell’era della multimedialità e della sovrabbondanza di informazioni, a essere popolari non sono soltanto quelli che in qualche modo “ce l’hanno fatta”, ma tutti quelli di cui si parla quotidianamente sui media, compresi assassini, stupratori, delinquenti, ecc.
Successo e popolarità non vanno dunque confusi. Parlando di brand, per...

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