Condottieri responsabili

Vedi tutti i post di Alice Palumbo 25/06/2018

Alice Palumbo

Responsabilità nei confronti dell’azienda, dei partner, dei clienti, dei fornitori, dei dipendenti, della propria famiglia. Il lavoro dell’imprenditore si potrebbe riassumere con questa semplice parola: responsabilità.

La Corporate Social Responsibility è un concetto di responsabilità “allargato”, riguarda l’intera azienda in ogni suo aspetto, interno o esterno. La CSR riassume una visione aziendale che può declinarsi a diversi livelli come quello ambientale, territoriale, comunitario.

E’ sicuramente vero che la concorrenza - soprattutto in determinati settori - è in costante aumento e che quindi i clienti si aspettano di più: non solo un’azienda che dia loro ciò che vogliono, ma che curi anche il modo in cui riesce a dare loro ciò che vogliono. Ma soprattutto, in generale, come imprenditori abbiamo una responsabilità nei confronti del mondo che ci circonda. Una CSR è simile a una scelta di riconoscenza, di amore.

E’ necessario pensare ai propri figli, alle future generazioni. E’ necessario migliorare ad ogni livello, dalla micro impresa fino alla multinazionale. Tra tutte è forse proprio questa la più grande responsabilità affidata a chi decide di prendersi il rischio di essere leader, di entrare nel mercato e fare l’imprenditore.

Non è una scelta semplice, deve essere ponderata. Riuscire a continuare a crescere negli anni significa essere adatti all’ambiente che ci circonda, significa avere una marcia in più degli altri ed ecco perché la Corporate Social Responsibility è così importante. Sono un’azienda vincente, ma come lo sono? Calpestando e imbrogliando o fatturando e aiutando.

Non basta comunicare la propria Corporate Social Responsibility, bisogna saperlo fare nella maniera corretta affinché a un occhio esterno e interno (il team non va trascurato) non passi inosservata. Da un lato c’è il rischio di non essere abbastanza incisivi, dall’altro l’ostentazione. Ostentare infatti creerebbe l’effetto opposto rendendo inutile tutto il lavoro fatto. Per non diventare noiosi o autoreferenziali bisogna avere un preciso programma per comunicare la propria CSR, appoggiandosi a chi di competenza, che sappia creare un preciso programma in grado di valorizzare i contenuti curandone la forma.

Scegli chi aiutare, scegli la tua CSR, definirà chi sei, ma soprattutto scegli bene come farlo perchè meglio saprai mostrare questo lato della tua azienda, meno avrai bisogno di raccontarti. L’obiettivo dell’imprenditore non è più semplicemente fatturare, si è trasformato in fatturare con responsabilità. Dobbiamo essere condottieri responsabili.

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vanessa-gavan-new-perspective-on-corporate-social-responsibility.jpg

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