AR e VR nel marketing

Vedi tutti i post di Luca Apostoli 07/10/2015
Luca Apostoli

L’evento tecnologico dell’estate 2015 è stato sicuramente il lancio del modello Two ad opera della OnePlus (https://www.youtube.com/watch?v=y02aDqOqcmg). 
Al di là delle specifiche tecniche del modello in sè, che rappresenta solo un lieve avanzamento tecnologico rispetto al precedente, la cosa interessante è stato l’evento di lancio stesso. Questo infatti non era altro che uno streaming di un video in realtà virtuale: ovvero utilizzando cardboard (https://www.google.com/get/cardboard/) e il proprio smartphone era possibile fruire il video a 360°. Inoltre il video è stato concepito in modo che chi lo guarda debba necessariamente cambiare angolazione per poter seguire il protagonista.
In altre parole la realtà virtuale viene usata come strumento di comunicazione maturo e consapevole non più come un semplice vezzo o un giochino ma come parte centrale di una campagna marketing molto elaborata.
A partire da OnePlus fino ad arrivare a Ikea (che tramite la...

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Recentemente il sito trenitalia.com ha subito un restyling e la cosa di per sè è già un bene

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 05/10/2015
Davide Carbonini

E' probabile che sia stata l'importante Esposizione Universale a poggiare sui binari dell'innovazione questo treno, ma il motivo non è fondamentale.
La cosa importante è che finalmente è stata fatta una piccola, piccolissima modifica che migliora di molto l'esperienza d'uso del widget di prenotazione posto in home page. E ne sono davvero contento.

Qui sotto è possibile vedere l'evoluzione: già fin da una primissima occhiata si intuisce come la nuova versione guadagni più respiro attraverso campi più grandi, pulsanti più grandi e maggior "padding". Vengono inoltre sfruttati molto meglio gli spazi e nonostante questo il widget risulta comunque più grande. Ottima soluzione. Già solo su questo aspetto si potrebbe scrivere un trattato.

Ma il vero motivo per cui sono contento è concentrato nella banalissima ma al contempo illuminata scelta di porre il default su "Tutti i Treni" invece che su "Le Frec...

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Ufficio stampa locale VS ufficio stampa nazionale

Vedi tutti i post di Margherita Milini 25/09/2015
Margherita Milini

Molti colleghi che come me sono addetti ufficio stampa pensano che avere a che fare con i giornalisti locali piuttosto che con la stampa nazionale possa sminuire il loro lavoro e che possa dare meno soddisfazione; io non sono assolutamente d’accordo.
Sicuramente la stampa locale è più circoscritta rispetto a quella nazionale, le possibilità di essere pubblicati sono “meno numerose”, ma il rapporto che si crea con i giornalisti locali è estremamente più stretto.
Con loro si riesce a creare un rapporto più diretto, i giornalisti ti conoscono e una volta che prendono fiducia in te sono più propensi a seguirti nelle attività che gli proponi. Capita spesso di incontrarli in città, non solo durante le conferenze stampa, e di avere l’occasione di conoscersi di persona e scambiare due chiacchiere.
Quando li contatti per sapere se hanno ricevuto il comunicato o l’invito mandato, hai sempre la sensazione che, tra l...

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La pubblicità su Instagram

Vedi tutti i post di Paola Moschini 18/09/2015
Paola Moschini
La pubblicità su instagram finalmente - o purtroppo? - è arrivata anche in Italia. Dal 09 settembre le aziende possono utilizzare Instagram come strumento per promuovere e promuoversi, e dal 30 settembre la piattaforma advertising sarà utilizzabile da tutto il mondo. Fantastico per le aziende, forse un po’ meno per gli utenti, che inzieranno a trovare nel proprio feed contenuti sponsorizzati, magari non sempre di loro interesse.

Come funzionano le campagne? Si attivano e si gestiscono attraverso gli strumenti advertising di Facebook e, per ora, gli obiettivi sono 3: visualizzazione di video, visite al sito web aziendale, installazione di app.Anche per quanto riguarda la targettizzazione, nulla di diverso rispetto a Facebook.
La vera novità è la possibilità di effettuare campagne unificate Facebook-Instagram avendo così a disposizione un pubblico che attraversa le piattaforme e riduce il gap tra le stesse.
Quali sono le prime aziende ad aver provato ...

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La bellezza del mondo beauty

Vedi tutti i post di Margherita Milini 04/08/2015
Margherita Milini

Curare l'*ufficio stampa* di un'azienda che realizza prodotti di bellezza, a dispetto di quanto si possa pensare, risulta piuttosto stimolante.
Dal punto di vista dell'offline, intessere relazioni con le giornaliste che si occupano di bellezza è piacevole; loro sono sempre alla ricerca di prodotti nuovi, freschi e particolari. Sicuramente curare l'ufficio stampa di un'azienda che punta molto sul design e sull'aspetto estetico dei suoi prodotti, senza dimenticare però la qualità, aiuta parecchio.
Spesso le giornaliste rimangono affascinate dagli apparecchi originali e di tendenza che gli proponiamo e che pubblicano volentieri nelle loro rubriche: piastre con le borchie, phon con grafiche colorate e particolari realizzate da famosi designers, arricciacapelli dal design super innovativo..tutto ciò che può colpire l'occhio e la vanità femminile suscita in loro un grande interesse.
Certo il mondo dell&...

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Il mondo delle fashion blogger

Vedi tutti i post di Pietro Peduzzi 29/07/2015
Pietro Peduzzi

Il mondo dell’ufficio stampa moda ha visto affiancato alla tradizionale stampa cartacea e alle testate online, l’aumento sempre maggiore dell’importanza delle fashion blogger. In Italia tutto inizia nel 2009 quando Chiara Ferragni apre The Blonde Salad, tuttora ancora nel mondo blogging. Sebbene molto semplice l’idea che una ragazza potesse postare foto di se stessa vivendo la sua vita e mostrando al mondo i suoi outfit era qualcosa di innovativo. 
Per dare un’idea del fenomeno blogger The Blonde Salad di Chiara Ferragni ha una media di 1.775.000 visite al giorno mentre la bibbia della moda Vogue.it al giorno riceve “solo” 737.000 visite.
Visto il successo di Chiara ne sono arrivate tante altre, le più popolari hanno sempre il nome di Chiara: Chiara Nasti, Chiara Biasi… ma ci sono anche Veronica Ferraro, Martina Corradetti, Irene Colsi ma anche uomini come ad esempio Mariano Di Vaio che è sicuramente il più popolare. 
Personalmente credo che il...

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Illuminiamo la reputazione

Vedi tutti i post di Margherita Milini 22/07/2015
Margherita Milini

Nel nostro mondo, quello dell' online reputation, non è così usuale avere dei clienti BtoB. Ma la fortuna di fare questo lavoro è proprio quella di trovarsi di fronte a clienti e situazioni sempre differenti, da affrontare con approcci personalizzati e studiati ad hoc. Oggi voglio parlare del mondo del lighting, un settore che ci sta dando parecchie soddisfazioni in termini di uscite stampa.

Tre dei nostri clienti che si occupano di illuminazione sono essenzialmente BtoB, e per loro abbiamo sviluppato una strategia mirata che ci ha permesso di raggiungere buoni risultati.
Partendo dal brief con il cliente, abbiamo portato avanti un lavoro di press office sia online che offline, che ci ha permesso di ottenere visibilità in tempi più brevi, grazie al mondo online, ma anche di entrare a far parte di tutto quel mondo cartaceo riservato ai professionisti del settore.

Una cosa bisogna sottolineare: in questo lavoro,...

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Lo Storytelling nel marketing contemporaneo

Vedi tutti i post di Paola Moschini 15/07/2015
Paola Moschini

Storytelling: tutti ne parlano, tutti vogliono farlo… sembra proprio essere la moda del momento.
L’arte antica del narrare si è trasferita oggi nel marketing: il sapersi raccontare è diventato per le aziende lo strumento migliore per stimolare nel target l’esperienza d’acquisto.
Perchè? Su cosa si basa questa tecnica?

Semplice: attraverso una storia, la sua storia, un brand trasmette i suoi valori, la sua filosofia, la sua mission. In pochi minuti, attraverso un video, tramite poche frasi, rivela la sua identità e ci fa capire che la sua storia non è poi troppo diversa dalla nostra. Pochi attimi bastano per emozionarci, coinvolgerci, per far scattare in noi la famosa empatia che ci legherà a quella marca in modo indissolubile, fidelizzandoci.
Sono sempre di più le aziende che, attraverso le nuove frontiere del web, scelgono di stupire i clienti, attraverso la loro storia o quella dei loro prodotti.

E sono sempre di più i...

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“L’ufficio stampa è morto. Viva l’ufficio stampa”

Vedi tutti i post di Barbara Toselli 10/07/2015
Barbara Toselli
Qualche giorno fa stavo leggendo la lucidissima analisi di Daniele Chieffi sul ruolo, oggi, dell’ufficio stampa e mi sono trovata a pensare a quanto sia cambiato il mio lavoro in soli dieci anni.
Nel 2005 ho iniziato il mio lavoro da “junior” e le mie giornate si dividevano tra comunicati stampa, invii e recall. Poche le piattaforme tecnologiche a supporto del mio lavoro e ben definiti i miei interlocutori: i cari e rassicuranti media tradizionali. Giornalisti più o meno simpatici e disponibili, poche e ferree le regole da seguire. I testi dovevano rispettare rigorosamente le 5W del giornalismo ed essere corredati da poche e selezionate immagini in alta risoluzione.

Il Web, nel frattempo, ha ucciso l’ufficio stampa tradizionale e di conseguenza anche il povero addetto stampa. Il mondo dell’informazione non è più appannaggio dei giornalisti - che in rete sono una minoranza - ma di blogger, influencer o semplici utenti che fanno parte di communities che influ...

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JavaScript: the new kid in the block

Vedi tutti i post di Luca Apostoli 05/07/2015
Luca Apostoli

Tanto tanto tempo fa, quando mi stavo approcciando alla programmazione web, dovetti studiare quelle che allora erano le librerie javascript più in voga: scriptacolous (e prototype), mootools e jQuery. 
Al tempo javascript sembrava solo uno strumento per rendere un’applicazione web più piacevole, per migliorarne la UI. Un po’ come fosse l’equivalente degli anni 2000 delle gif animate. Niente di essenziale solo “robetta” grafica. 
Forse al tempo questo genere di pensiero non era eccessivamente sbagliato ma oggi, passati anni, è lontanissimo dalla realtà.
In questi anni JavaScript si è gonfiato di steroidi, è stato in palestra e adesso è tornato più potente e più flessibile di prima.

Secondo l’ultimo survey di StackOveflow (http://stackoverflow.com/research/developer-survey-2015) JavaScript è una delle tecnologie più cercate ed è anche tra le più pagate (addirittura al secondo posto negli Stati Uniti, con Node.js). 
Oggi Jav...

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