Google mobile-unfriendliness, le prime vittime

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 06/05/2015
Davide Carbonini

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, qui la raccolta completa: https://plus.google.com/collection/UzB6Z

Doveroso segnalare il post a +Paolo Zanzottera, con cui l'argomento a suo tempo un po' iniziò, +Alessandro De Paola che purtroppo è entrato nel mio mirino quest'oggi e obbligatoriamente +Google Italia, artefice o se vogliamo complice passivo.

Veniamo al dunque, riassumendo tali puntate precedenti: mobile-friendly by Google, con cui vengono da pochi giorni ridefiniti i ranking nelle ricerche mobile, avrebbe dovuto generare secondo la mia tesi una buona percentuale di falsi positivi, soprattutto in paesi sottosviluppati in termini di digital know-how come l'Italia, dove si brancola nel buio.

Oggi, 06 maggio 2015, dopo pochi giorni dal lancio e peraltro senza essermici impegnato (fortunatamente il lavoro non manca ed ho poco tempo per bighellonare) mi sono imbattuto nel sito weblylab.net, definito da Google come a...

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Funzioni concave e convesse in aiuto dei criteri tassonomici

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 23/04/2015
Davide Carbonini

+Alessandro Maculotti Errata corrige.
Concavo e convesso tipicamente sono aggettivi che si associano agli angoli, quando inferiori o superiori di un angolo piatto (180°).
In architettura dell'informazione invece il focus è sul fatto di non creare ad ogni modo tassonomie lineari. E' questo il termine di paragone, la non linearità. Di conseguenza si parla di strutture concave per distinguerle dalle altre. Come dire storte/dritte.
In matematica però esistono anche funzioni, concave e convesse, non solo angoli. Onestamente i ricordi di matematica ITIS sono parecchio sfumati. In questo caso la curva convessa è quella in cui, unendone due punti, la retta si trova al di sopra di questa, ovvero ha la forma a U, quella che a noi piace di più, ma tale curva può chiamarsi anche concava verso l'alto.
Quindi per essere completi e rispettosi della matematica dovremmo dire tassonomia convessa oppure tassonomia concava verso l'alto...

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Google MobileGeddon, i nuovi parametri mobile-friendly

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 21/04/2015
Davide Carbonini
Tempo fa accennai marginalmente la questione ma dato che ora - purtroppo - l'incubo sta per diventare realtà, non posso proprio evitare di approfondire la tematica.
Come tutti sappiamo oggi infatti, 21 aprile 2015, Google ha "attivato" ufficialmente tra i criteri dell'algoritmo di ranking anche la responsività.
Gli applicativi sviluppati secondo i principi del responsive web design verranno quindi posizionati nelle ricerche mobile prima degli altri, a parità dei restanti fattori.

Come progettista, interaction designer, ux specialist, usability engineer ecc.ecc. non posso che sentirmi gratificato dalla decisione presa in quel di Mountain View: finalmente una puntuale, scrupolosa e utente-centrica progettazione nonchè l'attenzione ai dettagli - a tutti i dettagli - ed in generale il "banale" lavorare bene verranno ripagati anche lato SEO.
Dovremmo tutti essere molto contenti, utenti e sviluppatori intendo, ma fatico a r...

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Small is The New Big: una nuova tendenza?

Vedi tutti i post di Alice Palumbo 15/04/2015
Alice Palumbo

Piccolo è il nuovo grande. Come interpretare questa nuova valenza messa in risalto da Seth Godin, scrittore di successo e guru del marketing?
L’insorgere preponderante del web 2.0 ha completamente stravolto le tradizionali tecniche di comunicazione: all’inizio il Web era a senso unico, le informazioni andavano da chi le produceva a chi le “subiva”.
Oggi, il Web 2.0 porta l’utente al centro della scena, rendendo Internet un Media innovativo, che consente una modalità di comunicazione a due vie. Queste innovazioni hanno comportato un cambiamento radicale nel modo di approcciarsi delle aziende alla comunicazione: si sono dovute stabilire, definire, imparare nuove azioni, adatte al nuovo scenario che si sta delineando. Adeguarsi è stato molto più semplice per le piccole imprese che, grazie ai processi più snelli, hanno subito fatto proprie le nuove dinamiche del web, un luogo dinamico e interattivo, dove è possibile scambiarsi in tempo reale op...

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Strategie mobile, molto oltre la semplice responsività

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 20/01/2015
Davide Carbonini
Oggi il buon Paolo Zanzottera (@zanzottera per i cinguettanti) ha ribadito una sacrosanta verità, cito testualmente: "Una strategia mobile non si fa creando un sito responsive, ma pensando alle motivazioni delle persone in mobilità: adaptive design! #mobile "

Ineccepibile.

Solo a voler timidamente integrare, riconoscendogli lo sforzo linguistico degli esatti 140 caratteri, avrei aggiunto a "motivazioni" anche "esigenze" e, pensando alla connettività, anche "disponibilità" (passatemelo, su) giusto per raccogliere tutti i pezzi dei cuori infranti e delle aspettative tradite dei poveri mobile users.

Ma lasciando perdere per una volta la semantica (che, si sappia, è nata ben prima del modaiolo omonimo mark up) e tornando al cinguettio di cui sopra, devo dire che 2 cose mi sono saltate in testa, in immediata successione:

1. Chissà quanti capiranno davvero tali parole?
Tendenzialmente, non...

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Allison Kent-Smith (https://www.linkedin.com/in/allisonlkent) sostiene che l'industria dell'advertising abbia fallito nello sviluppo e nella formazione di talenti

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 19/12/2014
Davide Carbonini
Solo le agenzie con forte propensione al coaching e alla formazione possono creare una vera forza lavoro digitale che faccia la differenza in questa epocale transizione.
Oggi o hai il talento per competere o resti al palo. O i tuoi collaboratori respirano digitale o faranno finta.
Non prendere obiettivi a lungo termine, chiuderai prima.
La conoscenza si trasforma, nella digital timeline, in bisogno di conoscenza, in continua ricerca, martellante.

"The most important skill is the ability to acquire new skills."

Alvin Toffler ci racconta che "l'analfabeta del 21° secolo non è chi non sa leggere e scrivere, ma chi non sa imparare, disimparare e reimparare di nuovo."

La tendenza comune è quella di sottolineare altisonanti titoli, acquisizioni, premi, riconoscimenti, referenze di successo, commercializzando sempre le medesime idee, anche in fatto di digital leadership.
Ma parlando di formazione dei...

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