Small is The New Big: una nuova tendenza?

Vedi tutti i post di Alice Palumbo 15/04/2015
Alice Palumbo

Piccolo è il nuovo grande. Come interpretare questa nuova valenza messa in risalto da Seth Godin, scrittore di successo e guru del marketing?
L’insorgere preponderante del web 2.0 ha completamente stravolto le tradizionali tecniche di comunicazione: all’inizio il Web era a senso unico, le informazioni andavano da chi le produceva a chi le “subiva”.
Oggi, il Web 2.0 porta l’utente al centro della scena, rendendo Internet un Media innovativo, che consente una modalità di comunicazione a due vie. Queste innovazioni hanno comportato un cambiamento radicale nel modo di approcciarsi delle aziende alla comunicazione: si sono dovute stabilire, definire, imparare nuove azioni, adatte al nuovo scenario che si sta delineando. Adeguarsi è stato molto più semplice per le piccole imprese che, grazie ai processi più snelli, hanno subito fatto proprie le nuove dinamiche del web, un luogo dinamico e interattivo, dove è possibile scambiarsi in tempo reale op...

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Strategie mobile, molto oltre la semplice responsività

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 20/01/2015
Davide Carbonini
Oggi il buon Paolo Zanzottera (@zanzottera per i cinguettanti) ha ribadito una sacrosanta verità, cito testualmente: "Una strategia mobile non si fa creando un sito responsive, ma pensando alle motivazioni delle persone in mobilità: adaptive design! #mobile "

Ineccepibile.

Solo a voler timidamente integrare, riconoscendogli lo sforzo linguistico degli esatti 140 caratteri, avrei aggiunto a "motivazioni" anche "esigenze" e, pensando alla connettività, anche "disponibilità" (passatemelo, su) giusto per raccogliere tutti i pezzi dei cuori infranti e delle aspettative tradite dei poveri mobile users.

Ma lasciando perdere per una volta la semantica (che, si sappia, è nata ben prima del modaiolo omonimo mark up) e tornando al cinguettio di cui sopra, devo dire che 2 cose mi sono saltate in testa, in immediata successione:

1. Chissà quanti capiranno davvero tali parole?
Tendenzialmente, non...

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Allison Kent-Smith (https://www.linkedin.com/in/allisonlkent) sostiene che l'industria dell'advertising abbia fallito nello sviluppo e nella formazione di talenti

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 19/12/2014
Davide Carbonini
Solo le agenzie con forte propensione al coaching e alla formazione possono creare una vera forza lavoro digitale che faccia la differenza in questa epocale transizione.
Oggi o hai il talento per competere o resti al palo. O i tuoi collaboratori respirano digitale o faranno finta.
Non prendere obiettivi a lungo termine, chiuderai prima.
La conoscenza si trasforma, nella digital timeline, in bisogno di conoscenza, in continua ricerca, martellante.

"The most important skill is the ability to acquire new skills."

Alvin Toffler ci racconta che "l'analfabeta del 21° secolo non è chi non sa leggere e scrivere, ma chi non sa imparare, disimparare e reimparare di nuovo."

La tendenza comune è quella di sottolineare altisonanti titoli, acquisizioni, premi, riconoscimenti, referenze di successo, commercializzando sempre le medesime idee, anche in fatto di digital leadership.
Ma parlando di formazione dei...

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Tra le 93 startup italiane presentate al web summit di Dublino, una delle più particolari e citate da Wired è Fazland

Vedi tutti i post di Davide Carbonini 07/11/2014
Davide Carbonini

https://www.fazland.com/

"Un marketplace per i servizi per la casa. Il sito permette infatti ai clienti di richiedere e confrontare gratis preventivi per lavori di casa (imbianchino, elettricista, giardiniere) compilando un modulo semplice e mirato e ai professionisti di mettersi in competizione diretta tra loro per ottenere nuovi lavori."

Dagli un occhio +Fabrizio Costa ma ho paura sia proprio quello di cui parlavamo. La startup è partita nel 2011 e pare abbiano terminato da poco lo sviluppo, mi sa che ti hanno battuto sul tempo...

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